Ma che gente c'è nella politica italiana?

E' di qualche giorno fa la proposta di Di Pietro di riformare la televisione in Italia... Le modalità tuttavia le trovo allucinanti! Ecco i punti della proposta:
- Una sola televisione pubblica, senza pubblicità
- Limitazione della proprietà per i concessionari privati ad una Rete
- Eliminazione dei finanziamenti pubblici all’editoria
Poi, perchè le reti private dovrebbero essere ridotte a una sola per azienda? Che senso ha? Limitare il già povero panorama mediatico italiano? Cioè fatemi capire... In Italia praticamente resterebbe un canale Rai, un canale Mediaset e un canale La7 (che possiede anceh Mtv)?? Tre canali nazionali gratuiti? Beeeeneee...
Sui finanziamenti pubblici all'editoria non mi inoltro, me ne sbatto...
Tra l'altro questa sera Veltroni ospite al Tg5 ha fatto proprio la figura del cioccolatino quando è stato interrogato da Mimun su cosa ne pensasse della proposta di Di Pietro. Ha risposto pacatamente che Di Pietro si uniformerà alla riforma Gentiloni... E che quella di Di Pietro era una cosa tipica da campagna elettorale. Per salvare le chiappe ha tirato in ballo una sparata di Borghezio sulla padania indipendente... In realtà stava pensando: "Ma con chi cazzo è che mi sono alleato?!?"
Disgustorama...
Commenti
Non vedo poi la necessità di limitare il numero di canali su cui trasmettere: un po' di sana concorrenza e un po' meno regole, cazzo.
About Di Pietro: beh, è il motivo per cui potrei non votare Veltroni.
Per il voto ognuno chiaramente segue le sue idee; per me tra pd e pdl non cambia niente (come dice la fallaci è solo una partita di calcio tra due squadre fondamentalmente uguali per aggiudicarsi il potere). Naturalmente io voto lega (ci mancherebbe...), l'unico voto che reputo utile, quanto meno per dare una maggiore spinta federalista alla maggioranza che si formerà e perché ci sia qualcuno che difenda la nostra cultura da proposte assurde e autolesioniste (chi ha parlato di voto amministrativo agli immigrati... ?)