Ma che gente c'è nella politica italiana?


E' di qualche giorno fa la proposta di Di Pietro di riformare la televisione in Italia... Le modalità tuttavia le trovo allucinanti! Ecco i punti della proposta:
  1. Una sola televisione pubblica, senza pubblicità
  2. Limitazione della proprietà per i concessionari privati ad una Rete
  3. Eliminazione dei finanziamenti pubblici all’editoria
Ora, che la pubblicità sulla Rai sia da ridurre/eliminare è ovvio... Altrimenti bisognerebbe intervenire sul canone riducendolo drasticamente o eliminandolo, su questo sono d'accordo. Ma che renga di senso ha ridurre tutto ad una sola rete? Già la Rai fa pietà, condensi tutto in un unico canale viene fuori un guazzabuglio di personaggi/programmi/vetrine/tribune praticamente non stop, una cagata pazzesca (cit.).
Poi, perchè le reti private dovrebbero essere ridotte a una sola per azienda? Che senso ha? Limitare il già povero panorama mediatico italiano? Cioè fatemi capire... In Italia praticamente resterebbe un canale Rai, un canale Mediaset e un canale La7 (che possiede anceh Mtv)?? Tre canali nazionali gratuiti? Beeeeneee...
Sui finanziamenti pubblici all'editoria non mi inoltro, me ne sbatto...

Tra l'altro questa sera Veltroni ospite al Tg5 ha fatto proprio la figura del cioccolatino quando è stato interrogato da Mimun su cosa ne pensasse della proposta di Di Pietro. Ha risposto pacatamente che Di Pietro si uniformerà alla riforma Gentiloni... E che quella di Di Pietro era una cosa tipica da campagna elettorale. Per salvare le chiappe ha tirato in ballo una sparata di Borghezio sulla padania indipendente... In realtà stava pensando: "Ma con chi cazzo è che mi sono alleato?!?"
Disgustorama...

Commenti

michele ha detto…
La pubblicità non mi interessa e credo che la RAI vada venduta. La TV di Stato non serve, così come non servono i giornali di Stato: sono servizi non essenziali, e la realtà italiana ha dimostrato che la qualità dei programmi non diminuisce in ambito privato. O, meglio, non aumenta se è lo Stato che comanda al posto degli azionisti: la RAI non è meglio di Mediaset, ed è peggio di La7. La differenza è che una delle tre si basa su soldi pubblici. Faccio notare che sto parlando in base a evidenze del tutto pratiche e, soprattutto, nazionali: fosse la BBC sarebbe diverso.

Non vedo poi la necessità di limitare il numero di canali su cui trasmettere: un po' di sana concorrenza e un po' meno regole, cazzo.

About Di Pietro: beh, è il motivo per cui potrei non votare Veltroni.
Unknown ha detto…
concordo col riss. la rai va privatizzata. al limite teniamo pubblica solo RAI 1, ma deve fare solo informazione e intrattenimento educativo per bambini e ragazzi; non spendere i soldi di chi paga il canone per assurdi compensi agli ospiti della domenica e reality del fischio.

Per il voto ognuno chiaramente segue le sue idee; per me tra pd e pdl non cambia niente (come dice la fallaci è solo una partita di calcio tra due squadre fondamentalmente uguali per aggiudicarsi il potere). Naturalmente io voto lega (ci mancherebbe...), l'unico voto che reputo utile, quanto meno per dare una maggiore spinta federalista alla maggioranza che si formerà e perché ci sia qualcuno che difenda la nostra cultura da proposte assurde e autolesioniste (chi ha parlato di voto amministrativo agli immigrati... ?)

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