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Visualizzazione dei post con l'etichetta pensieri...

poesia strana

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Stai attento, Matteo, perché di sbagli se ne fanno molti e di continuo. Ma è pur sempre semplice come cadere e farsi male. D'altra parte, anche tu non volevi più ritornare sulle piste da sci, dopo tutto quel dolore di bambino che urla. La cosa è piuttosto confusa, lo ammetto, e la luce è più uno sporadico bagliore che una sorta di chiarezza, Matteo. Però, quando è chiaro, le poche volte che chiaro è, si vede quanto sia brutto il cinismo e quanto pigra sia la rassegnazione. Non che io sia per la soluzione piu' complicata. No, anzi. La mia montagna non si sposta di un millimetro. E' il luogo dove vorrei essere che si muove con me con costanza più che quotidiana. Che ironia, Matteo. Ma che brutto, se non ci fosse! E poi anche se piove di continuo, la pioggia non mi piace di meno. Le gocce che cadono in un caos cosi ben ordinato, io penso, le guardiamo come si guardano le persone. La pioggia come pioggia è quella gente dove tutti sono piccoli e uguali. Lo vedi...

Quel brusio quotidiano oltre il quale... Boh!

Io li ho educati, ho rinvigorito le loro braccia, ma essi tramano del male contro di me (Osea 7:15) Questa frase campeggia sul calendarietto "La parola, giorno per giorno"; è uno di quei calendari 8x12 cm in cui stacchi ogni giorno il foglietto. Fa molto elementari, avete presente quelli coi numeri rossi? Scandisce il tempo che passa. Peccato che, fino a stamattina, fosse fermo al 7 Aprile... Di fronte a me il pc fisso word aperto, a sinistra il posacenere con una cicca fumante (non c'è però concedetemi l'immagine evocativa), a destra il portatile fumante anch'esso, simula 5 anni di funzionamento di un impianto di riscaldamento in 36 minuti netti. Vado a farmi un caffè, o meglio, una fika, e poi riprendo l'attività.

La vita è come...

La vita è come un bicchiere di sambuca... Inizialmente pensi che ti faccia schifo, lo assapori un po' alla volta per abituarti. Comincia gradualmente a piacerti bevi a grandi sorsi, butti giù senza pensare. Poi senti che devi rallentare, riflettere, sorseggi più lentamente, ma ne assapori tutto l'aroma. Quando ormai giungi alla fine, cerchi di gustare ogni goccia, anche la più piccola.

Distanze

Volevo parlare dei giudizi... perché alla fine dei conti.. nessuno si salva... Si è tutti giudici e imputati. la nostra percezione del mondo è filtrata da noi stessi e limita tutto quello che esiste. il nostro giudizio limita le persone con cui abbiamo a che fare... Credo che abbia a che fare con le distanze... in un qualche modo... noi tutti viviamo di distanze e costruiamo gli spazi che sono intorno a noi... siamo noi a decidere quanto concedere agli altri. perché alla fine ognuno ha uno spazio suo e lo protegge e controlla le frontiere. e per ogni persona che capita nella nostra vita, più o meno per caso che sia, ci troviamo a dover decidere degli spazi... Non vogliamo soffocare non vogliamo la solitudine E quindi giudichiamo... perché se non giudicassimo non sapremmo da chi dobbiamo proteggere il nostro spazio... chi possiamo far entrare... chi far avvicinare... e soprattutto... quanto. Ma a questo punto siamo solo a metà... perché c'è da considerare anche la parte dell'im...

Bah

Questo pomeriggio ho scritto un lungo e brodoso post su tifosi, violenza, polizia ecc... Mi sentivo di scriverlo ma una volta finita la stesura ho pensato di non tediarvi l'animo con una serie di constatazioni, probabilmente scontate e tendenziose. Bella italia comunque... Bah... E perchè allora ho scritto questo post? Boh, sarà che sono le 14.25 e non ho un cacchio da fare all'università... Bah...

Continua la saga Robert Frost

A Question A voice said, Look me in the stars And tell me truly, men of earth, If all the soul-and-body scars Were not too much to pay for birth. Fa certamente riflettere :) Per me la risposta è chiaramente no, per voi?

Notte... dopo gli esami

Altro che notte prima degli esami, io dormo prima degli esami, alla grande anche, non so perchè ma non riesco a non dormire, non sento la tensione... Avrò imparato ad eliminarla dopo l'ennesimo esame in cui ero sicuro di rimanere segato e anche ora, che un po' in questo sono migliorato, non la sento... Il vantaggio di studiare poco :P Cmq io volevo parlare della notte dopo gli esami, quando hai finito tutto, quando sai che anche se solo per 3-4 giorni non devi fare niente! L'euforia dura mezza giornata o poco più, poi non sai cosa fare, però in quelle ore io... sono libero... :)

giornate

ci sono giorni segnati... che c'è una maledetta malinconia di fondo... che fuori sarebbe meglio che piovesse così almeno si potrebbe dare la colpa al tempo... e che non puoi farci niente... che c'è qualcosa di storto... che non sai bene... o che, se anche lo sai, non puoi farci proprio un cazzo... fanculo, scusate.
Tantissimi auguri di Buon Natale a tutti i lettori/scrittori di questo blog!!

Io scrittore

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Avete presente quando Snoopy scrive a macchina sopra la sua cuccia rossa? Seduto composto, schiena diritta... sguardo sulle lettere sotto le zampe... e le parole che compaiono, battute a macchina, sopra la sua testa... E niente di grande o ambizioso da scrivere... eppure... sempre lì sopra... un sacco di fantasia... con le dita che battono sui tasti... E io non riesco fare a meno di voler essere Snoopy che scrive... ... ... ...

Just use it

Oggi, come ogni anno, è stato il World AIDS Day .

ancora...

Certe volte... certi giorni... mi capita di immaginare di essere un attore... Un attore di teatro... Davanti al pubblico seduto in silenzio... platea... gallerie... E io sono lì per dire loro qualcosa. Qualcosa che, una volta usciti, tutti si ricorderanno... Il loro ricordo avrebbe la mia voce... Oggi sarei Macbeth. Quello con cui entrerei nelle loro teste sarebbe un monologo... ...il monologo più bello... più triste... L'atto è il quinto. Scena quinta. (Lady Macbeth è appena morta e le profezie delle streghe si stanno avverando. Macbeth sa che sta per morire... è solo... con tutti i suoi sensi di colpa... tanti che ormai non c'è posto nemmeno per la paura...) "...Domani, e poi domani, e poi ancora domani: così, a piccoli passi, giorno per giorno, il tempo striscia fino all'ultima sillaba degli anni divenuti soltanto ricordo; e tutti i nostri ieri non hanno fatto altro che illuminare a dei pazzi la via che conduce alla polvere della morte. Spegniti, spegniti, piccola c...