l'importanza di chiamarsi Joseph
Ieri sera, mentre tornavo dal lavoro, pedalando verso casa, mi è venuta un'idea assolutamente ottima per un nuovo post. Poi però me la son dimenticata. Cazzo. Comunque volevo dire che secondo me le convenzioni sociali sono sopravvalutate. Perché ad esempio non dovrebbe sembrarmi normale fermare la bici per chiacchierare dieci minuti con il tizio che sta sempre seduto davanti al McDonalds in Hugenottenplatz la mattina alle nove? Quello con il mini sgabello da campeggio, la barba come Massimo Cacciari, il berretto da montagna in mano e un piccolo cane col gilet di piumino. A parte il fatto che probabilmente parla solo tedesco, intendo. All'apparenza sembra una personalità interessante. Me lo immagino che fa il malgaro vicino a Lindau, dieci anni fa, e che si chiama Joseph o Karl-Heinz. Produce formaggio mediocre, parla poco e solo con le bestie e bestemmia quando le mucche scappano troppo lontano. Ha pochissime spese, dei soldi sotto il materasso, tre libri in ...