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A song...

I'm waking up at the start of the end of the world, but it's feeling just like every other morning before, Now I wonder what my life is going to mean if it's gone, The cars are moving like a half a mile an hour and I, started staring at the passengers waving goodbye can you tell me what was ever really special about me all this time? chorus: But I believe the world is burning to the ground oh well I guess we're gonna find out let's see how far we've come let's see how far we've come Well I, believe, it all, is coming to an end oh well, I guess, we're gonna pretend, let's see how far we've come let's see how far we've come I think it turned ten o'clock but I don't really know then I can't remember caring for an hour or so started crying and I couldn't stop myself I started running but there's no where to run to I sat down on the street, took a look at myself said where you going man you know the world is headed fo...

Fredric Brown - Solipsist

Walter B. Jehovah, for whose name I make no apology since it really was his name, had been a solipsist all his life. A solipsist, in case you don't happen to know the word, is one who believes that he himself is the only thing that really exists, that other people and the universe in general exist only in his imagination, and that if he quit imagining them, they would cease to exist. One day, Walter B. Jehovah became a practicing solipsist. Within a week, his wife had run away with another man, he'd lost his job as a shipping clerk and he had broken his leg chasing a black cat to keep it from crossing his path. He decided, in a hospital, to end it all. Looking out the window, staring up at the stars, he wished them out of existence, and they weren't there anymore. Then he wished all other people out of existence, and the hospital became strangely quiet, even for a hospital. Next the world, and he found himself suspended in a void. He got rid of his body quite easily and...

"MS DOS and don'ts"

Io non credo che la stampa straniera sia indistintamente chilometri avanti rispetto a quella italiana. D'altra parte, a Cesare quel che è di Cesare fuori da qualsiasi pregiudizio esterofilo, che non credo mi appartenga. Insomma, il fatto è che l'Economist fa delle copertine strepitose. Guardate, ad esempio, questa . Capita inoltre che la rivista becchi talmente tanto nel segno alcune questioni da farti rinunciare a scrivere un post su Bill Gates perché loro han già scritto tutto, e meglio. Questo è davvero, per tutti, da leggere. Un articolo grandissimo, quanto l'uomo che descrive, in un inglese deliziosamente britannico . Mr Gates had the good fortune to be perfectly suited for his time—but he is less well-equipped for the collaborative and fragmented era of internet computing. This does not diminish his achievement. Nor, as some would have it, does his philanthropy necessarily magnify it. Whatever the corporate-social-responsibility gurus say, business is a force for goo...

Bollettino medico

Sottotitolo: La sfortuna probabilmente va ad ondate. 19/06/2008, Giovedì Nell'intento di tagliare una lamiera con un seghetto alternativo , avendo la furbizia di non utilizzare degli occhiali di protezione mi arriva una sventagliata di schegge nell'occhio. Subito tento la rimozione con acqua e il "metodo della tosse" ma mi accorgo che la visione è sfuocata. Mi reco in pronto soccorso e... abrasione della cornea! Niente di chè, 24 ore bendato e un collirio da mettere ogni tot. Dopo le 24 visione riacquisita perfettamente, era l'occhio in cui avevo 11/10, dovrò testarlo :) 29/06/2008, Domenica La giornata è promettente, strada delle gallerie e ritorno per gli Scarubbi (o Scarubi per i real Venets). Sennonchè nella strada del ritorno scivolo con il piede sinistro che poi va ad impiantarsi su un sasso per poi coronare il tutto con il corpo (mio) che vi si siede sopra. Lì per lì non sembra grave, cioè la caviglia diventa 2x rispetto all'altra, ma non fa male. Conti...

Flussi

La settimana scorsa ho visto un film bellissimo che si chiama Il Petroliere e racconta la vita di un cercatore di petrolio americano (il cercatore, ma anche il petrolio) vissuto a cavallo tra Ottocento e Novecento . Il bello di andare al cinema da soli è che puoi dire quello che vuoi sul film senza che altri possano ribattere: devo tenerlo presente la prossima volta che vorrò guardare opere struggenti costruite su ragni giganti che invadono New York. Ah, quante uniche emozioni! Poi ho finito un libro di racconti, ed essendo il secondo libro di racconti di seguito mi è apparsa chiara la ragione per cui i libri di racconti non vendono nulla: sono fottutamente difficili da leggere, i libri di racconti. Ci si mette un'infinità. Venerdì scorso è uscito il nuovo disco dei Coldplay, che ha un titolo osceno (pare sia preso dall'opera di un'artista messicana. La prossima volta, se vogliamo fare i fighetti, usiamo l'inedita Divina Commedia scritta da uno schiavo negro tardo-set...

Hai mai letto Kundera

Hai mai letto Kundera (le coltri della storia) Interstizi siderali si confondono, nei meandri della mente di un naif; e tu hai mai letto Kundera? Le meccaniche celesti ci obbligarono a un confronto con la dinastia dei Ming; e tu hai mai letto Kundera? Hai mai letto Kundera? Forever again Kundera il libro della vita, la Qasba come meta le piaghe dell'eggitto ci coinvolsero... pavoni di grandezza inusistata si stagliano nel cielo di Bankok, è la fine del mondo! E voi avete letto Kundera? Non trascurate Kundera Forever again Kundera ku ku ru ku ku Kundera!

Il miglior film di sempre?

Ieri sera ho visto un film, Massimo ha decantato per settimane questo film come il migliore del mondo. Ciò ha contribuito ad incrementare le mie aspettative sullo stesso, pertanto il mio giudizio è stato, come dire, inficiato da questo clima di attesa :) Comunque il film è Quarto Potere (titolo originale Citizen Kane) di Orson Welles. È ritenuto il miglior film di sempre dall'American Film Institute. Ora non voglio contraddire un istituto così prestigioso (!?!) però mi permetto di dissentire; intendiamoci, è un bel film, non dico che non mi sia piaciuto. Anzi, l'ho trovato interessante, con un buon ritmo, una trama buona e delle inquadrature virtuose. Però da qui a definirlo il miglior film di sempre, ce ne passa! Insomma, guardiamolo, ne vale la pena, rinunciamo al Bruce Willis o alla Nicole Kidman della serata e "perdiamo" questi 119 minuti per questo film! (Scusate se vi do del noi, ma mi rivolgo anche a me stesso, come futuro consiglio...) Detto questo ne approfi...