ottobre
Le nove e mezza di mattina, allo stop dell'autobus che ferma alla Technische Fakultät, sono grigie. Il grigiore è nebbia e piccole gocce di rugiada grigia si appiccicano ai vestiti. A velocità piuttosto ridotta, sto per arrivare al parcheggio delle bici. Automobilisti nervosi mi sorpassano forzando una seconda sul motore della BMW che gira basso e c'è un adesivo attaccato al palo di sostegno della tettoia. Dice qualcosa come: "Christus ja, Kirche nein" e c'è un numero di telefono.
Alcuni dei tedeschi poco mattutini come me bevono tazze enormi di caffé cattivo nelle Bäkerei. A pranzo li aspetta probabilmente della carne di maiale affogata nel grasso di una salsa marrone, enormi piatti di riso bollito con verdure tagliate da qualche boscaiolo della foresta nera o panini di pane bianco. Il contenuto dei panini si perde dentro un oceano di maionese. Io l'immancabile fetta di cetriolo la tolgo sempre, perchè mio padre dice che mangiare cetrioli incattivisce ed io non ho nessuna difficoltà a diventare cattivo quando trovo enormi rondelle di cetriolo crudo praticamente ovunque.
Credo che la borsa del pc, portata a tracolla per tutta la mezz'ora di tragitto, mi schiacci in qualche modo la giugulare a livello della spalla. Ho sempre mal di testa quando arrivo. E poi quando passo davani al termometro in Hugenottenplatz, che segna 8°C, c'è sempre un coglione in pinocchietti e maglietta degli iron maiden che si fuma una sigaretta come se passeggiasse per Jesolo il 12 di luglio. Da dentro la mia sciarpa, non manco mai di maledirlo in un dialetto veneto da vendemmia settembrina.
Un'altra giornata può cominciare.

Commenti
il grigio!
la parola ricorrente di sti due giorni.
:)
bon courage, from épinal.
serena
E' il famoso effetto lungodegenza nordeuropea :-)
Toi, toi, toi aus Franken!
http://www.ibs.it/ser/serfat.asp?site=libri&xy=Battistella+Igino
Cioè secondo te quel Battistella Igino è il "nostro"? Dal tipo di libri si direbbe di sì...