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delle cose piccole (e delle cose grandi)

Ho una sacca da pallacanestro viola. E' stata la prima sacca che io abbia mai usato. Un bambino della seconda elementare. Quando ho cambiato squadra l'avevo restituita. 1993. Finita, per qualche ragione, in un magazzino delle vianelle, il mio allenatore me l'ha regalata, anni dopo, per "fare posto". Il punto ovviamente non è questo. Il punto è che la sacca è piccola. Per essere una sacca da pallacanestro. Ma era grande. Giuro. Quando io ero piccolo la sacca era grande. "Wow. Che osservazione intelligente!" Però ce n'erano molte altre. Di cose grandi. I videogiochi erano la cosa più importante. I compleanni degli amici erano i grandi eventi. Le partite di calcio a ricreazione e imitare i film di Fantozzi. E c'erano cose piccole. Laterali. Che sfioravano solamente, invisibili, una routine dimenticata. Il lavoro dei miei genitori. I soldi per i gelati e per l'ultimo lego technic sotto l'albero di natale. E le cose sono sempre le stesse. Sono...

..preso da un altro blog..

21 " Siamo andati a visitare la cattedrale, mi ha abbastanza impressionato, era una costruzione architettonica fantastica, siamo entrati e stava piovendo un po' (fuori), e dentro puzzava un po' di piscia, e l'interno era più stupefacente dell'esterno, saliva e saliva e mi ha fatto quasi desiderare di poter accettare il Dio dei cristiani invece dei miei 17 minuscoli dei protettori perché un grande Dio mi avrebbe aiutato a superare un mucchio di porcherie e di terrore e di dolore e di orrore, sarebbe stato più facile e forse persino più ragionevole, mi avrebbe aiutato a capire qualcuna delle puttane con cui ho vissuto e qualcuna delle donne, i lavori monotoni e la mancanza di lavoro, le notti di rabbia e di fame, e suppongo che tutte le persone che sono entrate in quella cattedrale abbiano avuto dei pensieri, e che qualcuno di quei pensieri avrebbe potuto condurle a convertirsi, ma io, ho pensato, se mi fossi convertito, se avessi creduto, avrei dovuto lasciare il ...

Di Gennaio. Una Sera.

" Era quella strana, bella sensazione che tutto fosse a posto. E che le cose fossero proprio come dovevano essere. Una madre preoccupata. E una cena con dei buoni amici. Il rumore della pioggia di fuori. E dentro solo un flusso di pensieri sconnessi. Sentirsi Salvi. Salvati. Essere attaccati alla cosa 'giusta', pur intuendone tutta la fragilità. Un infinito modo del sentire. E degli occhi buoni. Contraddizioni palesi. Nascoste. E ancora amici. E terra. E aria fredda tirata su per il naso fin dentro il cervello. E caldo nello stomaco." (...)

..quote..

"Ogniqualvolta mi accorgo che la ruga attorno alla mia bocca si fa più profonda; ogniqualvolta c'è un umido tedioso novembre nella mia anima; ogniqualvolta mi sorprendo fermo, senza volerlo, davanti alle agenzie di pompe funebri o dietro a tutti i funerali che incontro; e, specialmente, ogniqualvolta l'insofferenza mi possiede a tal punto che io devo fare appello ad un saldo principio morale per trattenermi dal discendere in strada e buttare giù metodicamente il cappello di testa ai passanti, giudico allora sia venuto il momento di prendere il mare il più presto possibile. Questo è il mio modo di sostituire la pistola e le pallottole." (Melville - Moby Dick)

Prima, bisogna capire (Yes we can)

If there is anyone out there who still doubts that America is a place where all things are possible; who still wonders if the dream of our founders is alive in our time; who still questions the power of our democracy, tonight is your answer. Barack Obama è l’esempio vivente dell’ élite . Barack Obama rende lampante la differenza tra élite e snobismo, tra coloro che sono i migliori e coloro che giudicano i migliori, tra quelli che fanno le cose e quelli che discutono di come gli altri fanno le cose. Sull’altra sponda di un continente e di un paese in cui tutti hanno il diritto di giudicare, dall’alto dei propri noi che abbiamo fatto il liceo , c’è un altro continente e un altro paese che, incredibilmente, fa le cose. Quelle vere. Ci sono cose che non possiamo permetterci di fare, perché non ce le siamo ancora guadagnate. Tra queste, non possiamo permetterci di giudicarli. Non senza che una celestiale, inevitabile ed immensa miseria ci piombi dal cielo, e con noi rimanga sempre. This is...

Princeton 2008

http://www.youtube.com/watch?v=6r_Qg7gwsKA

A song...

I'm waking up at the start of the end of the world, but it's feeling just like every other morning before, Now I wonder what my life is going to mean if it's gone, The cars are moving like a half a mile an hour and I, started staring at the passengers waving goodbye can you tell me what was ever really special about me all this time? chorus: But I believe the world is burning to the ground oh well I guess we're gonna find out let's see how far we've come let's see how far we've come Well I, believe, it all, is coming to an end oh well, I guess, we're gonna pretend, let's see how far we've come let's see how far we've come I think it turned ten o'clock but I don't really know then I can't remember caring for an hour or so started crying and I couldn't stop myself I started running but there's no where to run to I sat down on the street, took a look at myself said where you going man you know the world is headed fo...