Prima, bisogna capire (Yes we can)
If there is anyone out there who still doubts that America is a place where all things are possible; who still wonders if the dream of our founders is alive in our time; who still questions the power of our democracy, tonight is your answer.
Barack Obama è l’esempio vivente dell’élite.
Barack Obama rende lampante la differenza tra élite e snobismo, tra coloro che sono i migliori e coloro che giudicano i migliori, tra quelli che fanno le cose e quelli che discutono di come gli altri fanno le cose.
Sull’altra sponda di un continente e di un paese in cui tutti hanno il diritto di giudicare, dall’alto dei propri noi che abbiamo fatto il liceo, c’è un altro continente e un altro paese che, incredibilmente, fa le cose. Quelle vere.
Ci sono cose che non possiamo permetterci di fare, perché non ce le siamo ancora guadagnate. Tra queste, non possiamo permetterci di giudicarli. Non senza che una celestiale, inevitabile ed immensa miseria ci piombi dal cielo, e con noi rimanga sempre.
This is our chance to answer that call. This is our moment. This is our time […] to reclaim the American Dream and reaffirm that fundamental truth – that out of many, we are one; that while we breathe, we hope, and where we are met with cynicism, and doubt, and those who tell us that we can’t, we will respond with that timeless creed that sums up the spirit of a people: Yes We Can.
Barack Obama è l’esempio vivente dell’élite.
Barack Obama rende lampante la differenza tra élite e snobismo, tra coloro che sono i migliori e coloro che giudicano i migliori, tra quelli che fanno le cose e quelli che discutono di come gli altri fanno le cose.
Sull’altra sponda di un continente e di un paese in cui tutti hanno il diritto di giudicare, dall’alto dei propri noi che abbiamo fatto il liceo, c’è un altro continente e un altro paese che, incredibilmente, fa le cose. Quelle vere.
Ci sono cose che non possiamo permetterci di fare, perché non ce le siamo ancora guadagnate. Tra queste, non possiamo permetterci di giudicarli. Non senza che una celestiale, inevitabile ed immensa miseria ci piombi dal cielo, e con noi rimanga sempre.
This is our chance to answer that call. This is our moment. This is our time […] to reclaim the American Dream and reaffirm that fundamental truth – that out of many, we are one; that while we breathe, we hope, and where we are met with cynicism, and doubt, and those who tell us that we can’t, we will respond with that timeless creed that sums up the spirit of a people: Yes We Can.