Di Gennaio. Una Sera.

" Era quella strana, bella sensazione che tutto fosse a posto.
E che le cose fossero proprio come dovevano essere.
Una madre preoccupata. E una cena con dei buoni amici.
Il rumore della pioggia di fuori.
E dentro solo un flusso di pensieri sconnessi.
Sentirsi Salvi. Salvati.
Essere attaccati alla cosa 'giusta', pur intuendone tutta la fragilità.
Un infinito modo del sentire. E degli occhi buoni.
Contraddizioni palesi. Nascoste.
E ancora amici. E terra. E aria fredda tirata su per il naso fin dentro il cervello.
E caldo nello stomaco."

(...)

Commenti

davide ha detto…
..nessuno prova a indovinare che cos'e' e da dove viene? :-)
matteo ha detto…
Dopo una rapida ricerca su Goooogle non ho trovato nulla di concludente. Lo stile è baricchiano però non avendo mai letto nulla non saprei dire...

Pensavo l'avessi scritta tu comunque :)
davide ha detto…
Beh si.
Non pretendevo di farla franca anche su questo punto.. cioè, un po' ci speravo devo dire.. :-)
Intendo.. l'ho scritta io..

Dovreste indovinare quando.
E perchè.
Massimo ha detto…
Mmm...cena prima che tu partissi per l'Ammerica?? Ma dove mminchia l'abbiamo fatta? In quel casolare?
(comunque il caldo allo stamaco era per le cicche pic, sicuro)
Se non ho indovinato...ritenterò...
Massimo ha detto…
Festa laurea...sì...!!!
davide ha detto…
Hai sbagliato l'anno... :-)
gennaio 2009..
ritenta!

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