Blog generation
Parte oggi una nuova rubrica appositamente mirata a istruire voi affezionati lettori di GeoDisney, devoti commentatori di questo spazio ma delle cose di internet capre ignoranti. Il tutto, naturalmente, a cura del più postumano tra i gli autori, ideatore dell'arguto chiasmo nel precedente perìodo e fervo sostenitore dei McVities Digestive a colazione. Dio salvi la Regina.
Una delle principali caratteristiche che accomuna buona parte dei blogger è l'amore incondizionato nei confronti delle serie TV americane. Certo, tale amore può manifestarsi anche tra i non-blogger (così ha iniziato l'autore di questo post), però - diciamolo - se scrivi in un blog e il nome John Locke richiama alla tua mente un filosofo di fine '600, beh, ti meriti buona parte del male che c'è nel mondo.
Ma non preoccuparti: noi di GeoDisney siamo qui per aiutarti a migliorare.
Attenzione! Ti stiamo offrendo un'arma a doppio taglio: starà a te decidere se usarla per fini nobili o malvagi. Potrai iniziare a godere di una delle forme d'arte più coinvolgenti degli ultimi anni o potrai passare le serate a fare lo splendido con gli amici "Uè perché sapete raga, a casa c'ho Fastweb, quindi nell'ultima settimana mi son scaricato l'ultima stagione di Lost in inglese dagli USA, è davvero fenomenale... a proposito, quand'è che ci troviamo per l'ape?? Dài che il prossimo weekend il papi sgancia il Maserati e si va tutti a Madonna di Campiglio... dài che viene anche il Giàngi con le tipe!!".
D'altra parte, la possibilità che tu possa scegliere la via della perdizione rappresenta un rischo che l'autore sente di affrontare: è l'uomo a uccidere, non la pistola.
Quindi giù le luci, we're live in ten, nine, eight, seven, six, five, four, three, ..., ...
...
Prima regola: le serie TV si guardano in lingua originale. No exception, niente, non c'è altro modo: le serie TV si guardano - sempre e solo - in lingua originale. E il primo che inizia un discorso tipo "ma in italia abbiamo i migliori doppiatori del mondo" lo sventro prima che finisca di dire "mondo". Suvvìa, non facciamo i campanilisti provincialotti: esistono i sottotitoli, che potete utilizzare nella lingua che preferite - nonostate vi lasci immaginare quale rimanga la migliore (i giochi di parole come li traduciamo, eh?). Pensate che i sottotitoli vi rovinino la fruizione? Bene, fate a meno: imparerete l'inglese. E poi spesso il problema non si pone: molte delle serie di cui parleremo, qui non arriveranno mai.
Ripensandoci, ecco, un'eccezione ve le concedo: se siete donne e dovete guadare Dr House. In tal caso si sa, il fascino del sembro-stronzo-ma-in-realtà-sono-buono-dentro vi attira come mosche col miele, e non sarò certo io a fermare un pantagruelico ginecèo pronto a sintonizzarsi nello stesso canale tutto assieme. Chiariamo subito che se invece siete portatori di cromosomi XY, anche gay, l'eccezione non si applica: la natura vi ha voluti inferiori, fatevene una ragione. Mentre le fidanzate fanno impennare lo share di Italia1 e non il vostro, potete sempre organizzare una gara di rutti con gli altri maschi del quartiere.
Seconda regola: mai fidarsi dei post-guida di un blog. Spesso sono incompleti, e promettono di imprimere nei vostri circuiti neuronali tutto lo scibile umano su un determinato argomento. Altrettanto spesso, però, proprio mentre iniziano ad entrare nel merito della questione, chiudono bruscamente, e chissà quando arriverà la puntata successiva.
Una delle principali caratteristiche che accomuna buona parte dei blogger è l'amore incondizionato nei confronti delle serie TV americane. Certo, tale amore può manifestarsi anche tra i non-blogger (così ha iniziato l'autore di questo post), però - diciamolo - se scrivi in un blog e il nome John Locke richiama alla tua mente un filosofo di fine '600, beh, ti meriti buona parte del male che c'è nel mondo.
Ma non preoccuparti: noi di GeoDisney siamo qui per aiutarti a migliorare.
Attenzione! Ti stiamo offrendo un'arma a doppio taglio: starà a te decidere se usarla per fini nobili o malvagi. Potrai iniziare a godere di una delle forme d'arte più coinvolgenti degli ultimi anni o potrai passare le serate a fare lo splendido con gli amici "Uè perché sapete raga, a casa c'ho Fastweb, quindi nell'ultima settimana mi son scaricato l'ultima stagione di Lost in inglese dagli USA, è davvero fenomenale... a proposito, quand'è che ci troviamo per l'ape?? Dài che il prossimo weekend il papi sgancia il Maserati e si va tutti a Madonna di Campiglio... dài che viene anche il Giàngi con le tipe!!".
D'altra parte, la possibilità che tu possa scegliere la via della perdizione rappresenta un rischo che l'autore sente di affrontare: è l'uomo a uccidere, non la pistola.
Quindi giù le luci, we're live in ten, nine, eight, seven, six, five, four, three, ..., ...
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Prima regola: le serie TV si guardano in lingua originale. No exception, niente, non c'è altro modo: le serie TV si guardano - sempre e solo - in lingua originale. E il primo che inizia un discorso tipo "ma in italia abbiamo i migliori doppiatori del mondo" lo sventro prima che finisca di dire "mondo". Suvvìa, non facciamo i campanilisti provincialotti: esistono i sottotitoli, che potete utilizzare nella lingua che preferite - nonostate vi lasci immaginare quale rimanga la migliore (i giochi di parole come li traduciamo, eh?). Pensate che i sottotitoli vi rovinino la fruizione? Bene, fate a meno: imparerete l'inglese. E poi spesso il problema non si pone: molte delle serie di cui parleremo, qui non arriveranno mai.
Ripensandoci, ecco, un'eccezione ve le concedo: se siete donne e dovete guadare Dr House. In tal caso si sa, il fascino del sembro-stronzo-ma-in-realtà-sono-buono-dentro vi attira come mosche col miele, e non sarò certo io a fermare un pantagruelico ginecèo pronto a sintonizzarsi nello stesso canale tutto assieme. Chiariamo subito che se invece siete portatori di cromosomi XY, anche gay, l'eccezione non si applica: la natura vi ha voluti inferiori, fatevene una ragione. Mentre le fidanzate fanno impennare lo share di Italia1 e non il vostro, potete sempre organizzare una gara di rutti con gli altri maschi del quartiere.
Seconda regola: mai fidarsi dei post-guida di un blog. Spesso sono incompleti, e promettono di imprimere nei vostri circuiti neuronali tutto lo scibile umano su un determinato argomento. Altrettanto spesso, però, proprio mentre iniziano ad entrare nel merito della questione, chiudono bruscamente, e chissà quando arriverà la puntata successiva.
Commenti
Non venirmi a dire che credi che la conoscenza sia innata nell'uomo...
Non venirmi a dire che non pensi che la conoscenza sia derivata totalmente dall'esperienza sensibile....
Non venirmi a dire che la marea di cacchiate che la mia tastiera sta vomitando deriva solo dal fatto che sono le 00.36 e dovrei essere a letto...
Detto questo, non posso che NON essere d'accordo sulla prima regola; questo volevo scrivere, ma piazzarlo lì così senza un po' di trash introduttivo mi pareva brutto... Dovrei argomentare lo so, ma fa parte del mio essere postumano sostenere tesi senza argomentarle...
Scusate l'eccesso di "...", dovrei cercare di smettere... ops ;)